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sabato 29 aprile 2017




QUESTA ORGANIZZAZIONE  SINDACALE AUGURA AI LAVORATORI DELLA REGIONE PUGLIA, ISCRITTI E SIMPATIZZANTI, BUON 1° MAGGIO!

AL NOSTRO AUGURIO SI UNISCE IL MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE DEL CSA 












mercoledì 26 aprile 2017

MEMORIA AUDIZIONE DEL 19/04/2017 - II COMMISSIONE



Cari colleghi, 
si pubblica, qui di seguito, memoria relativa all'Audizione che si è tenuta il 19/04/2017 in II Commissione.
Come si può notare varie sono state le tematiche trattate che riguardano noi dipendenti della Regione Puglia: si spera, ovviamente, che in questa ulteriore fase l'Amministrazione possa finalmente darci dei risultati concreti, soprattutto per quello che riguarda l'aspetto economico, visto che già siamo stati danneggiati abbondantemente sul piano retributivo in questi ultimi anni. I nostri recenti CUD dimostrano chiaramente la regressione che abbiamo subito, togliendo dignità a noi e alle nostre famiglie!
Tutti sappiamo quali sono state le cause che hanno portato a questo "alleggerimento" retributivo per ciascuno di noi.
Come se non bastasse a questo danno si potrebbe aggiungere anche la beffa: la possibilità di decurtazione ulteriore ai nostri danni, che questa Amministrazione sembra intenzionata ad effettuare, finalizzata a sanare il noto e consistente debito che hanno scoperto (dopo anni) in fase di controllo gestionale di bilancio, originatosi per misteriosi e irresponsabili meccanismi non dovuti certamente a noi ma a chi dirige questa macchina amministrativa.
Sicuramente la petizione organizzata da questo CSA (che ha avuto un grande consenso con le 800 firme raccolte) sarà servita ad evitare che qualcuno potesse dare seguito alla "misteriosa" bozza di deliberazione che prevedeva il recupero delle somme dai nostri salari per sanare tale debito.
L'Assessore competente sembra non sapesse nulla dell'esistenza di tale bozza!
Alla luce di tutto questo, se questa Amministrazione non ci dovesse dare notizie rassicuranti e concrete sull'erogazione della produttività individuale (saldo anno 2015 e acconto anno 2016), nella prima decade di maggio si provvederà di fatto a dar seguito a quanto anticipato in fase di diffida mediante azione legale:
RECUPERO SOMME DOVUTE CON PROCEDIMENTO INGIUNTIVO !
Il segretario di questo CSA, che sta continuamente monitorando la situazione valutandola con il Legale rappresentante e con tutto il Direttivo, si appresta a dare inizio a questa ulteriore fase.
La Segreteria 






giovedì 13 aprile 2017









N.B.
SI RICORDA CHE QUESTO CSA SUBITO DOPO LE FESTE, RIPRENDERA' CON FERVORE LA PROPRIA' ATTIVITA' ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE CRITICA CHE SI E' VENUTA A DELINEARE E CHE METTE NOI TUTTI IN UNO STATO DI ANSIA E PREOCCUPAZIONE:
INFATTI MERCOLEDI' 19 APRILE P.V. CI SARA' UN'ALTRA AUDIZIONE PROMOSSA DALLA II COMMISSIONE A CUI PARTECIPERANNO TUTTE LE OO.SS.
PER IL MOMENTO TRASCORRIAMO IN SANTA PACE QUESTE FESTE CON LE NOSTRE FAMIGLIE SPERANDO CHE CHI DI DOVERE IN QUESTO PERIODO VENGA "ILLUMINATO" DA VALIDE SOLUZIONI PER NOI TUTTI !
LA SEGRETERIA

mercoledì 12 aprile 2017


Grande è l'impegno di questa Organizzazione Sindacale per tutelare i diritti dei lavoratori della Regione Puglia onde evitare che vengano calpestati da una politica ingiusta ed egoistica.
Non ultimo anche il Quotidiano di Bari, in data odierna, menziona tale deciso impegno del CSA a proposito della tanto discussa sospensione del salario accessorio, che colpirebbe gli impiegati di questa Amministrazione Regionale.
Ecco di seguito l'articolo pubblicato:



Dovrebbero sedersi attorno al tavolo della Commissione II di via Capruzzi stamane, dopo mesi e mesi di chiacchiere, traccheggiamenti e rinvii, consiglieri del Movimento 5Stelle, assessore al Personale, dirigenti di sezione e dipartimento e segretari delle sigle sindacali maggiormente rappresentative –come si dice - per conoscere lo stato di attuazione del modello organizzativo della sempre più ingrippata macchina amministrativa regionale MAIA. Ma soprattutto, anche se quasi nessuno ha il coraggio di dirlo apertamente e fissarlo come punto di partenza della discussione, lo stato delle pratiche relative al salario accessorio. Una vera e propria piaga dolente e già quasi incancrenita che potrebbe finire per tagliare le buste paga del comparto, ipotesi che però prima o poi bisognerà valutare conti e dati alla mano, magari senza fare troppi sconti sugli ‘orrori’ del passato. Tra le motivazioni della richiesta, in ogni caso, quella di comprendere le ragioni dei ritardi nell’attuazione del cronoprogamma, ma soprattutto fare  finalmente chiarezza su problematiche come la mancata corresponsione di quanto spettante ai lavoratori dell’ente e gli straordinari non concessi. In ballo, dunque, in primis il ‘buco’ da circa 18 milioni (Euro 18.108.060,60 precisamente) destinati alla retribuzione accessoria degli anni dal 2011 al 2015. Un problema serio che, come visto, si trascina da troppo tempo, considerato che nessuno, ma proprio nessuno, ai vertici della Regione sa tuttora che pesci prendere su fondi e relative determinazioni. Eppure l’atto dirigenziale della Sezione Personale e Organizzazione n. 64 del 31 gennaio scorso illustra in una decina di pagine lo stato disastroso della contabilità relativa agli emolumenti accessori del personale riferita, come detto, alla gestione della seconda giunta guidata da Vendola e lasciata in eredità a Emiliano. E’ ovvio che l’attuale gestione del personale ha rifatto da cima a fondo tutti i calcoli, sospendendo il saldo dell’anno 2015 e bloccando il pagamento delle stesse indennità per il 2016. E l’assessore Nunziante, pur sapendo forse di forzare la mano, il mese scorso in un incontro in delegazione trattante aveva promesso di valutare l’opportunità, a conclusione di conteggi e verifiche, di erogarlo sotto altra “voce”. In realtà c’è chi vede nero e mesi di sangue per i sempre più bistrattati dipendenti pugliesi, costretti a rinunciare alle produttività individuali anche per i prossimi tre anni, molto probabilmente, con sforbiciate da qualche migliaio di auro ‘spalmati’ nei prossimi trentasei mesi. Tutto da verificare, come detto, ma se il taglio sui salari accessori si tramutasse in realtà, sarebbe un vero salasso sullo stipendio per centinaia e centinaia di funzionari ed impiegati. Senza parlare del rinvio fino a fine maggio delle sezioni (già servizi) da assegnare ai dirigenti, ma anche posizioni organizzative e alte professionalità. Di certo l’organizzazione sindacale C.S.A. Regioni Autonomie Locali di Carlo Cirasola è venuta a conoscenza che l’Amministrazione intende sospendere con atto di Giunta l’erogazione dell’intero salario accessorio (indennità di disagio, indennità di specifiche responsabilità, produttività per progetti e produttività individuale) a decorrere dal 1° aprile, “….fino al totale recupero del montante di € 19.750.861,57 così come dalle risultanze di cui alla determina n. 64 del 31 gennaio 2017, il tutto a discapito delle categorie più penalizzate economicamente”. E per evitare che siano “…i soliti lavoratori a pagare di tasca propria gli errori commessi da dirigenti che hanno percepito le loro premialità, avendo raggiunto gli obiettivi…….”, scontata la minaccia dei sindacalisti autonomi di adire le vie legali. Tutto, insomma, pare franare attorno al personale e ai grandi progetti di rilanciarlo. A proposito: e il grande piano ‘ambidestro’ M.A.I.A., affidato alle cure dell’Ipres per oltre 600mila euro non appena nato? Un altro ‘flop’ annunciato di un’amministrazione che, sulle orme delle precedenti amministrazioni, ha fatto di proclami e grandi progetti il propulsore di una navicella affondata prima ancora di essere stata varata….


Francesco De Martino



questo è il link dell'articolo:
http://quotidianodibari.it/articoli/primo-piano/dopo-il-flop-del-maia-arrivano-i-tagli-del-salario/#.WO4_A2mLTbi


martedì 11 aprile 2017




LA SITUAZIONE E' GRAVE! 

SI VA PER CHIEDERE GRAZIA E SI OTTIENE GIUSTIZIA ...

      Mentre Briatore affermava qualche giorno fa in TV«Io non so come uno possa vivere con 1300 euro al mese sinceramente», la Regione Puglia paradossalmente ritiene che i propri dipendenti possano vivere anche con meno di quella cifra.
Infatti da voci accertate l'Ente si accinge a presentare in Giunta Regionale (non è escluso che lo stesse già per fare nella seduta odierna in "maniera silenziosa" fuori sacco) l'atto con cui si provvede a sospendere l'erogazione dell'intero salario accessorio. 
Questo porterebbe a notevoli disagi economici per il lavoratore che si troverebbe decurtato dal proprio stipendio una cospicua somma mensile, a tal punto che la cifra su menzionata resterebbe solo nei nostri sogni ! 
Dopo la Petizione, mediante la raccolta firme, organizzata da questa Organizzazione Sindacale per ottenere il premio produttività (2015-2016), l'Amministrazione Regionale ha pensato bene di prepararsi a darci "giustizia" facendoci trovare questa "amara sorpresa" nell'Uovo Pasquale. 
Questo è quello che meritano i lavoratori della Regione Puglia, soprattutto di categoria A, B e C che per anni hanno dato di tutto e di più a questa Amministrazione!
L'amarezza e l'umiliazione è tanta! La preoccupazione assale tanti di noi che già con difficoltà arrivano alla fine del mese con l'attuale retribuzione ...
A tal proposito questo CSA ha convocato un incontro urgente sulla tematica con i principali rappresentanti (politici e dirigenti) della Regione Puglia.
La Segreteria CSA

Di seguito si pubblica la relativa nota:



venerdì 7 aprile 2017



 RIUNIONE TECNICA

A seguito di sollecitazione del CUG e dei Sindacati il 24 marzo scorso si è tenuta, presso la sede di via Gentile, una riunione tecnica finalizzata a risolvere alcune questioni critiche che riguardano il servizio bar/mensa offerto dalla ditta "Il Casolare di Puglia".
Alla riunione hanno partecipato i principali esponenti: Il Dirigente regionale preposto, la Presidente del CUG, i rappresentanti delle principali OO.SS. oltre al titolare della ditta menzionata.
Grazie a tale interessamento si sono raggiunti risultati positivi di comune accordo con la ditta stessa che garantirà servizi migliori per il benessere collettivo dei dipendenti regionali.
Ovviamente quando si parla di benessere collettivo si intende che nessuno deve essere lasciato fuori!
Risulta in maniera evidente, che in altre sedi tale comodo servizio non sia stato attivato, e il personale non deve essere messo in condizione di dover chiedere permessi personali da recuperare per raggiungere il bar o il ristorante più vicino alla sede di appartenenza. 
Si auspica che CHI di dovere si attivi affinché questo venga realizzato quanto prima, così come si sta prontamente procedendo all'installazione dei  noti "Tornelli".
Tanto per evitare che la questione possa far insorgere malumori giustificati fra tutti i colleghi che si vedono trattati in maniera diversificata! 

Si pubblica qui di seguito il Verbale della riunione:
Si pubblica qui di seguito il Verbale della riunione:




mercoledì 5 aprile 2017



     GRANDE PARTECIPAZIONE
DIFFIDA !
RACCOLTE CIRCA 800 FIRME
L'iniziativa intrapresa da questa Organizzazione Sindacale C.S.A, riguardo la DIFFIDA nei confronti della Regione Puglia, ha riscosso un gran numero di consensi da parte dei colleghi della Regione Puglia, che ha visto la partecipazione non soltanto dei lavoratori di cat. A, B e C ma sorprendentemente anche dei colleghi di categoria D (P.O. e A.P.): questo non può che far piacere ma nello stesso tempo fa riflettere sul malcontento generale che serpeggia fra i tanti lavoratori di questa Amministrazione Regionale!

Per la raccolta delle firme, in una delle sedi regionali, abbiamo utilizzato un tavolino (come raffigurato in foto a fianco), in maniera tale che chi ha aderito lo ha fatto non solo spontaneamente e liberamente (senza preghiera alcuna e con coraggio!) ma anche perché ha ritenuto che era giunto il momento di dimostrare maggiore rigidità a difesa dei propri diritti! 
Si ricorda che la diffida era finalizzata a far liquidare a ciascun dipendente, con la busta paga di aprile, quanto dovuto a titolo di produttività (saldo anno 2015 e acconto anno 2016)
Il Segretario e il Direttivo del CSA prendono atto del successo dell'iniziativa, che in questo riscontro positivo trovano maggiore forza e stimolo per andare avanti nelle future lotte e rivendicazioni a difesa dei diritti dei lavoratori! 
Si pubblica, pertanto, qui di seguito la conseguente notifica della DIFFIDA avvenuta in data di ieri (4 aprile 2017) auspicando che l'Amministrazione Regionale possa dare riscontri positivi: