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mercoledì 28 febbraio 2018


In seguito al rinnovo del CCNL per il comparto Regioni-Autonomie Locali, si provvede a pubblicare relativo riepilogo degli importi dovuti per ciascuna categoria lavorativa, a titolo di arretrati e aumenti tabellari.
La Segreteria


mercoledì 21 febbraio 2018


FINALMENTE CHIUSA LA TRATTATIVA CON L'ARAN SUL RINNOVO DEL CCNL

Cari colleghi, dopo un'attesa di circa 10 anni nella notte scorsa (alle ore 3,05), è stato sottoscritto il rinnovo del contratto per il personale del comparto funzioni locali.

Il tutto è accaduto dopo una serie di incontri e di non poche difficoltà per superare le rigide e irrimovibili posizioni dell'ARAN nel riconoscere alcuni diritti basilari dei lavoratori, tra cui  quello che riguarda principalmente l'aspetto economico.

Si pubblica di seguito il documento del Segretario Generale del CSA e subito dopo viene linkato l'ipotesi di contratto originale sottoscritto tra OO.SS. e ARAN





Fonte origine del documento sul sito del CSA RAL sottofirmato dal Segretario Generale al seguente link:


SEGUE L'IPOTESI DI CONTRATTO SOTTOSCRITTO CON L'ARAN
(cliccare sul link sottostante)








Riunione del 20 febbraio 2018

Come anticipato nel precedente post, a seguito di convocazione in data odierna si è tenuto l'incontro tra le varie OO.SS. e i principali rappresentanti della Regione Puglia.


Nell'incontro, che si è tenuto presso la sede dell'Assessorato al Personale, si è discusso sulla tematica che riguarda il Piano Assunzionale per il triennio 2018-2020 con riferimento alla legge Madia.

La pianificazione che intende adottare l'Amministrazione prevede i seguenti impegni:

-  progressioni verticali da B a C, mediante prove selettive, per n. 19 unità (per il biennio 2018-19)

- progressioni verticali da C a D, sempre con prove selettive, per circa n. 39 unità (2018-19)

- stabilizzazioni di tutti i precari entro il 1° aprile prossimo

Nessun impegno è stato preso da parte dell'Amministrazione per i dipendenti di cat. A, nonostante che, in fase di contrattazione nazionale con l'ARAN per il rinnovo del CCNL, si stia proponendo di abolire la cat. A, considerata ormai una categoria obsoleta  superata dall'evoluzione delle mansioni e di promuoverne la progressione direttamente in B: il CSA ha fatto osservare questa evenienza ai principali rappresentanti della Regione Puglia, i quali hanno evitato di dare risposte.

     Inoltre è prevista l'assunzione di ulteriori  22 unità di cat. C, mediante la procedura dello scorrimento, provenienti dalle graduatorie degli idonei nei concorsi espletati per l'esterno.

In conseguenza di tale impegno, il CSA unicamente, ha sensibilizzato ancora una volta l'Amministrazione ad adottare lo stesso criterio dello scorrimento per gli idonei dei concorsi interni sulle progressioni verticali (A-B, B-C), ma che ancora una volta ha avuto un epilogo negativo in quanto secondo l'Amministrazione Regionale non è attuabile in quanto tali graduatorie sono ormai scadute.

Dopo questa ennesima risposta il Segretario del CSA, ha richiesto energicamente che fosse data fondatezza giuridica alla non valenza delle graduatorie interne, quindi un interpretazione autentica e non mediante semplici dichiarazioni verbali, considerato che in merito alla questione intervengono sentenze contrastanti e favorevoli.
Pertanto si resta in attesa di ottenere delle risposte ufficiali, con riferimenti normativi, al fine poi di dover prendere delle decisioni conseguenziali.
Il CSA continuerà con insistenza e costanza a difendere e rivendicare i diritti dei lavoratori!

La Segreteria



venerdì 16 febbraio 2018


Carissimi colleghi, iscritti e simpatizzanti,

finalmente l'Amministrazione Regionale ha deciso di convocare le OO.SS. per discutere su una tematica più interessante e costruttiva per il personale della Regione Puglia.

Infatti è stata inoltrata a tutte le segreterie sindacali nota di convocazione per il giorno 20 febbraio 2018 per discutere sui contenuti previsti dal piano dei fabbisogni 2018-2020.

L'incontro sarà occasione particolare per il CSA di invitare l'Amministrazione Regionale ad applicare, come previsto per il triennio in questione, il tanto atteso decreto Madia.
Tale decreto consentirebbe mediante procedure selettive riservate, la progressione verticale al 20 cento del personale, in riferimento a quelli previsti nei piani dei fabbisogni come nuove assunzioni consentite per la relativa area o categoria, che permetterebbe finalmente la valorizzazione professionale del personale interno.
Si pubblica qui di seguito la nota di convocazione da parte del Vice Presidente presso la sede dell'Assessorato al Personale:


giovedì 15 febbraio 2018


Come preannunciato in data di ieri si è tenuto un altro incontro tra le OO.SS. e l'ARAN per le trattative del CCNL, pertanto si pubblica qui di seguito il relativo comunicato del

CSA RAL

Regioni Autonomie Locali






Comunicato sull’incontro all’Aran del 14 febbraio


Nell’incontro tenutosi il 14 febbraio u.s. all’Aran sono stati esaminati gli emendamenti presentati dai sindacati relativamente alle bozze di contratto che l’Agenzia aveva distribuito nelle sedute del 17 gennaio e 6 febbraio. L’Aran ha accolti alcuni dei nostri, in linea con le previsioni di legge.
Il Presidente Gasparrini ha affermato che le linee guida date dal Dipartimento Funzione Pubblica all’Agenzia non permettono a quest’ultima di disallinearsi rispetto al contratto Funzioni Centrali, ma ciò non toglie che alcune delle proposte in questa fase accantonate sono condivisibili ed hanno altresì un forte carattere innovativo.
Per esempio, sulla formazione obbligatoria imposta dagli ordini professionali per tutte le figure tecniche che operano negli enti comunali, il CSA ha ribadito che non si può andare in analogia al contratto delle Funzioni Centrali in quanto le peculiarità nelle Funzioni Locali sono palesemente diverse. Ampia discussione è stata fatta sui congedi per permessi particolari, sul contenuto del fascicolo personale, sulle assenze per terapie salvavita, ferie solidali, assenze a ore per esami e visite, sull’estensione di permessi e prerogative per il personale a tempo determinato e sui permessi di studio. In particolare, per chi frequenta le università telematiche, abbiamo cercato di  ottenere la certificazione da parte di queste ultime al fine di giustificare la partecipazione del dipendente ai corsi.
Abbiamo ribadito le proposte della nostra piattaforma, a cui l’Aran in un primo momento aveva dato risposta negativa, ma vista la nostra insistenza, l’Agenzia stessa si è riservata di darci una risposta nei prossimi incontri.
Il Segretario Generale Garofalo, pur esprimendo soddisfazione per il fatto che buona parte delle nostre istanze hanno trovato accoglimento, ha ribadito con forza che la linea sulla quale si svolge la piattaforma CSA è quella di valorizzare le funzioni di tutto il personale degli enti locali e di salvaguardare la specificità di ogni singola categoria di lavoratori.
“Si deve da subito – ha affermato Garofalo  – intervenire sulle specificità del personale delle scuole comunali, educatrici asili nido, insegnanti scuole materne e polizia municipale – per i quali vanno create apposite sezioni nell’impianto del contratto – nonchè dei tecnici, assistenti sociali, avvocati ecc., che da troppi anni sono in attesa di una sistemazione normativa che riconosca loro un giusto diritto  e valorizzi i servizi da rendere ai cittadini”.
L’Aran ha infine annunciato che nella prossima riunione sarà presentato l’impianto completo del nuovo CCNL, comprendente le relazioni sindacali, l’ordinamento professionale, le specificità professionali e la parte economica.
Fonte al seguente link:
CSA RAL

qui segue il documento originale a firma del Segretario Nazionale del CSA 





sabato 10 febbraio 2018

ASSUNZIONI PRIVILEGIATE ALL'ARIF




C’era talmente tanta fretta di assumente alcuni lavoratori interinali durante la fase di stabilizzazione, che il direttore generale dell’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia, Domenico Ragno, ha firmato la delibera numero 20 l’8 febbraio. mentre il giorno dopo, evidentemente senza alcuna selezione, i primi somministrati firmavano il contratto di assunzione.
Il nostro articolo, ma soprattutto l’operato dei vertici Arif ha scatenato molteplici reazioni. La più intransigente per il momento è quella del CSA. Il sindacato chiede il ritiro della delibera, ma soprattutto annuncia di voler denunciare l’accaduto alle autorità competenti e di chiedere l’interessamento della Corte dei Conti.
COMUNICATO CSA SU INTERINALI ARIF
In merito alla delibera “lampo” e precisamente la n° 20 del 08/022018, che nello spazio temporale di meno delle 24 ore prevedeva e assumeva personale a somministrazione. Il CSA regioni autonomie locali, chiede il ritiro immediato di detta delibera per i motivi sotto elencati:
La non trasparenza della selezione che a norma di legge deve avvenire con evidenza pubblica, soprattutto se si intende applicare il contratto delle REGIONI E AUNOTOMIE LOCALI.
Le figure lavorative richieste nella delibera, come evidenziato da questa sigla nell’ultimo incontro sindacale, sono facilmente reperibili all’interno del personale già dell’ ARIF , e precisamente sia tra i dipendenti con contratto privato e pubblico.
La mancata contezza della dotazione organica dell’ ARIF. La evidente furbata di raggirare la normativa vigente sulla somministrazione di lavoro, mentre si ha già in atto una stabilizzazione di personale tramite il decreto legislativo 25/05/2017 (Legge Madia) che nella circolare esplicativa 3/2017 del decreto al paragrafo 3.2.5 fa’ espresso divieto di nuove assunzioni.
Il CSA Regioni Autonomie Locali, ha gia’ dato mandato ai suoi legali di attivarsi per denunciare, il caso, agli organi competenti. E si riserva di interpellare la Procura della Corte dei Conti sez. Puglia.
articolo scaturito da quello pubblicato il giorno precedente con il seguente titolo:

" Arif Puglia, stabilizzazione non basta: assunti 10 interinali. Dea bendata bacia gli sponsorizzati "




Questo è il titolo apparso in data di ieri su "Il Quotidiano Italiano di Bari"  in seguito all'assunzione da parte dell'ARIF dei 6 lavoratori interinali (con contratto a termine per un anno nella cat. D) a cui seguiranno,  nei prossimi giorni, ulteriori 3 assunzioni così come previsto dalla delibera n. 20 dell'8/02/2018 adottata dall'Agenzia Regionale stessa (di cui si riposta il link qui di seguito):


Il tutto sarebbe avvenuto senza nessun tipo di selezione pubblica, visto che a quanto pare ha privilegiato alcuni nomi ammanigliati con personaggi di spicco, confermando ancora una volta le scandalose manovre della vecchia politica che favorisce gli appartenenti alla casta.

Queste azioni non fanno che evidenziare le discriminazioni che continuano ad abbattersi sui dipendenti della Regione Puglia che da anni aspettano di vedersi riconoscere diritti giuridici ed economici, nonostante le professionalità acquisite e i titoli di studio in possesso, ma che purtroppo normative rigide e volontà politiche ne impediscono l'applicazione dei diritti stessi. 

A questo si aggiunge l'evidente abuso normativo della delibera adottata dall'ARIF, in quanto contrasta con le restrizioni della legge Madia sul divieto di nuove assunzioni.
Ecco perché la vicenda ha scatenato le molteplici reazioni, in modo particolare della nostra organizzazione sindacale.

martedì 6 febbraio 2018


TRATTATIVA
 RINNOVO CONTRATTO FUNZIONI LOCALI

Ulteriore incontro tra le OO.SS. e l'ARAN è avvenuto in data odierna per il rinnovo del CCNL per le Funzioni Locali.

Gli appuntamenti stanno proseguendo, nonostante tutto con una certa cadenza, aggiornando il prossimo tavolo di trattativa al 14 febbraio p.v.

L'obiettivo primario è quello di chiudere la contrattazione presumibilmente entro il 28 febbraio, quindi categoricamente prima dell'avvio delle prossime elezioni politiche.

Alla luce di quanto sopra descritto, ci si chiede il significato della protesta organizzata dalle altre OO.SS. (a quanto sembra) per il ritardo sull'applicazione contrattuale, avvenuta presso la sede della Presidenza Regionale, considerato che tale ritardo è da attribuire solo e unicamente alle decisioni nazionali e non regionali.

Forse sarebbe stato più opportuno manifestare per rivendicare il rinnovo del Contratto Decentrato che a tutt'oggi è rimasto ancora argomento indiscusso, per indifferenza e inadempienza dell'Amministrazione Regionale.

Si pubblica qui di seguito il comunicato della Segreteria Nazionale del CSA sulle importanti argomentazioni trattate:

(N.B. per chi avesse problemi di visualizzazione alla fine della pubblicazione viene postato il link da dove sarà possibile poter scaricare o visualizzare sia il sotto elencato documento del CSA che la bozza del CCNL con i vari articoli trattati)



LINK DOCUMENTO CSA:
DOCUMENTO CSA SEGRETERIA NAZIONALE

LINK BOZZA  CONTRATTO:
ARTICOLI TRATTATI